Antonio Michele Ghislieri
Non ricordo chi deve piumini moncler saldi vincere per farci passare.
Ultima partita del girone contro i campioni in carica, il collegio Spallanzani. Discorso qualificazione ancora aperto: tre squadre possono terminare il girone a 6 punti e contendersi due soli posti per i moncleroutlet-i quarti di finale. Differenza reti, classifica avulsa, lo spettro di un biscotto tra gli altri collegi: un pre partita cos sarebbe il sogno di qualunque giornalista complottista sportivo.
Senza addentrarci in complicatissimi calcoli algebrici (con addizioni e sottrazioni lo spettro della figuraccia gi dietro l TMangolo) dobbiamo evitare una goleada e sperare in una non vittoria altrui.
Le congiunzioni astrali ovviamente sembrano tutte a nostro sfavore: si gioca quattro giorni prima dell TMaltro incontro con una rosa decimata dagli infortuni e, soprattutto, dal ponte del Primo Maggio; lo spirito di EXPO si abbatte con tutta la sua forza su di noi.
Riusciamo quasi per miracolo a raggiungere il moncler saldi outlet numero di 14 giocatori da presentare in distinta e scendiamo in campo con la grinta di chi vuole mordere la partita senza darsi per vinto.
Troppo squadra, troppo calcio, probabilmente anche troppo moncler outlet serravalle poco interessati ad EXPO o al concerto del Primo Maggio.
Inutile negarlo, la partita stata a senso unico e purtroppo il nostro puntero Napo Orso Capo, di passaggio dall TMIrlanda per l TMoccasione e sceso in campo con la grinta di un piumini moncler outlet mastino, ha potuto solo inseguire moncler saldi uomo per tutta la partita un pallone giocabile che mai arrivato nella sua zona.
Encomiabile l TMimpegno di tutti, dai pi incerottati come Scopino, costretto a giocare un TMintera partita infortunato, piumini moncler scontatissimi ai pi esuberanti come Tu, condannato ad un pressing asfissiante e donchisciottesco che non ha per scalfito minimamente i mulini a vento moncler outlet online shop tattici dei nostri avversari. E che folate! Il nostro Willy ed i suoi guanti non hanno avuto tregua fino al novantesimo. Menzione d TMonore tra le loro fila per Sergio Giarrana, bomber di fascia che a tratti pareva emulare il suo idolo Maradona. E contro Maradona, come sempre, chapeau.
Qualcuno dir che avremmo potuto perdere 3 a 0 a tavolino presentando solo i moncler saldi giocatori in forma (con molta probabilit non pi di sei) ed avere una certezza quasi matematica della qualificazione, senza neppure far fatica. Abbiamo invece preferito onorare il torneo e rischiare la fine dell TMItalia ad Euro 2004.
Ma il torneo ci ha dato ragione. Valla Volta (l TMallitterazione giustifica in parte la confusione del nostro presidente) infatti terminata con un agevole 4 a 2 per i primi, cancellando cos l TMincubo di una vittoria con almeno due goal di scarto da parte dei secondi.
I partecipanti al torneo Intercollegiale si sono dimostrati pi onesti di Svezia e Danimarca.
Accediamo ai quarti di finale da quarti del girone dopo un torneo concluso come quarti assoluti: numerologia e giochi di parole a parte, il girone ha piumini moncler uomo dimostrato quanto questa squadra voglia giocare a calcio e quanto questo sport, limiti tecnici e fisici a parte, sia ben radicato nel DNA dei collegiali, non solo di questa generazione.
Pochi giorni fa si infatti svolta una partita di calcio a 7 tra alcuni ex collegiali edalcuni attuali componenti della squadra, chi titolare chi meno. Un po TM a sorpresa il punteggio stato 10 (o 11, o 12, chi pu dirlo?) a 3 (o a 4) per gli ex, sotto gli occhi di un perplesso presidente a bordo campo. proseguire moncler outlet trebaseleghe il cammino nel torneo. Al DNA non si comanda. Milan Inter: risultato finale 0 0; Stadio Giuseppe Meazza in San Siro, Milano; 74000 spettatori paganti; diretta televisiva internazionale, diretta radiofonica, live streaming e cronaca su oltre 100 siti
20 moncler bambino saldi Aprile 2015. Collegio Volta: risultato finale 2 1; Campo Mascherpa, moncler bambino outlet Pavia; una sessantina di spettatori non paganti, comprese le panchine delle due squadre; cronaca live moncler donna disponibile solo sull TMapplicazione per smartphone Live Intercollegiale
Quale, tra le due, sarebbe un miglior manifesto per il calcio? La seconda vince a mani basse e per molte ragioni.
ll valore di una partita valutabile innanzitutto dalla qualit del gioco espresso. Se consideriamo che da un lato abbiamo giocatori professionisti (almeno 70 partite in un anno, allenamenti continui, dieta ferrea), dall TMaltro futuri professionisti che si dilettano con il pallone (non pi di 50 partite di calcetto all TManno, allenamenti pressoch inesistenti, dieta degna di Bisteccone Galeazzi), innegabile affermare che solo al Mascherpa si son visti outlet moncler lampi qualitativi degni di questo sport. A San Siro il Milan ha espresso in tutte le salse il concetto palla a Suso o Mnez e prega, moncler outlet l TMInter si affidata alla solita locura fatta di buoni spunti e poca incisivit sotto porta; a Pavia invece il Volta stato organizzato ed aggressivo per tutto l TMincontro, sfruttando molto gli schemi da calcio piazzato, ma il Ghislieri, con un organico miracolosamente quasi al completo, si espresso al meglio: uscite palla a terra dalla difesa (ciao Pep!), una serie di contropiede fulminanti che hanno lanciato quattro volte l TMinfaticabile Tu davanti al portiere avversario (ciao Mou!), la linea di difesa sempre alta ed attenta (ciao Arrigo!), la possibilit di far giocare Scopino nel ruolo di ala, lui, da sempre ingabbiato sulla moncler outlet online uomo linea dei centrali (ciao Rinus, ciao calcio totale!).
Tutto molto bello, ma nel calcio conta fare goal: meglio stendere un velo pietoso sulla partita del Meazza, ridurre i tifosi a dover discutere su un paio di reti annullate il vero specchio del declino di queste due squadre; al Mascherpa invece il Volta ha colpito su rigore e su un paio di calci d TMangolo andato moncler uomo vicino al pareggio, il Ghislieri invece ha avuto una marea di occasioni da goal, Junior e Tu sono stati molto ispirati ma sfortunati o poco precisi: noi pi squadra, noi pi calcio, ma incapaci di sbloccarla.
In queste situazioni serve un crack, un giocatore che sappia spaccare in due la partita: noi, per nostra fortuna, abbiamo avuto Francesco. Il nostro numero 10 ha messo finalmente i panni del fuoriclasse e, vedendo che assist e sciabolate non avevano l TMesito sperato, ha deciso di far tutto da solo: due siluri da fuori area, uno per tempo, ci hanno regalato questa vittoria importantissima.
Il Volta ha provato ad agguantare il pareggio ed ha perfino giocato la carta dell TMex illustre, Serginho, giocatore di razza ed esperienza, annullato per dal quasi coetaneo Willy (ringalluzzito per la sfida d TMaltri tempi che si trovato di fronte) e dalla nostra coppia di centrali Maestro Marco.
Di ex illustri al Meazza si possono vantare Poli e, relegato in panchina, Pazzini. Un saluto ai vari Seedorf, Pirlo, Ronaldo e compagnia cantante quantomeno doveroso.
Una partita si valuta infine per il valore della posta in palio e le emozioni che trasmette: Ghislieri Volta stato uno scontro, incerto nell TMesito fino all TMultimo secondo, tra due squadre che si moncler saldi giocano un posto alla fase finale del Torneo Intercollegiale; una partita tesa e ricca di occasioni, piacevole da vedere ed emozionante da vivere in panchina.
L TMultimo derby avr pure avuto una coreografia degna dei tempi migliori, ma tutto alla fine si ridotto a due squadre mediocri, incapaci di segnare, che si giocavano il nono (!!!) posto in campionato, neppure uno straccio di coppetta estiva.
Con buona pace delle grandi menti a capo della serie A, chiaro quale sia il torneo da seguire da Marzo in poi. E, cosa che non guasta mai, pure gratis.
Scrivo queste righe il 30 aprile e voi direte: che ce ne frega? Avrete anche voi il calendario, magari di Frate Indovino. Guardatelo allora e noterete che il santo di oggi San Pio V, il papa fondatore che si chiamava . (S, Antonio come me, Michele come Briganti, Ghislieri come la squadra di calcio). Per la Chiesa Cattolica memoria facoltativa. Per noi anche, visto che in Collegio san Pio viene tradizionalmente festeggiato non nel giorno del martirologio ma durante una domenica di maggio con un pranzo fra alunni ed ex alunni di et anche veneranda nel nostro quadriportico cinquecentesco, roba che Casa Milan in via Aldo Rossi se la sogna. Proprio l TMaltra sera, a cena con l TMex alunno di un altro collegio pavese di cui no quiero acordarme, meditavamo su come ancora mezzo millennio dopo il carattere dei collegiali sia modellato su quello dei rispettivi fondatori: i nostri rivali sono piumini moncler quindi dei [CENSURA], noi invece, avendo preso dal Papa fondatore che i monumenti eternano come turcorum victor e haereticorum oppugnator, siamo iperattivi, estremizzanti e costantemente un po TM incazzati (come il personaggio dell TMautomobilista di Gioele Dix).
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